Goolag
Frase finale dell’intervista, apparsa sul manifesto di ieri, ad Andrew Keen, imprenditore della Silicon Valley e autore di un pamphlet polemico “[tag]Cult[/tag] of the [tag]amateur[/tag]”.
Nicola Bruno Q.:”Anche se distopica, e’ interessante la sua analisi sui rischi per la privacy.Perche’ parla di democratizzazione dell’[tag]incubo orwelliano[/tag]?”
Andrew Keen A.“…Poi c’e’ [tag]Google[/tag], intenzionata a creare il database definitivo che conosce tutto quanto c’e’ da sapere su di noi.Google e’ il grande fratello del ventunesimo secolo.E’ la versione 2.0 di [tag]1984[/tag].