internet e motori di ricerca

14 Marzo 2007

Dall’oppio ai bit.Cyberdipendenza in Cina

Archiviato in: reti/internet — Tag:, — admin @ 09:28

Inquietante news da Pechino.I cinesi, si sa, hanno sempre sofferto di [tag]tossicomanie[/tag] di massa, ma il passaggio dall’[tag]oppio[/tag] al bit é qualcosa che comunque “stupisce”.Pechino
Così come nell’800 le fumerie venivano chiuse, stessa sorte oggi tocca agli [tag]internet café[/tag], nuovi luoghi di spaccio di una devastante droga di massa che annichilisce i giovani cinesi in crisi di astinenza da comunicazione globale.
Dal Sole24ore, 8 Marzo 2007
“Vietato aprire internetcafé in [tag]Cina[/tag] nel 2007:lo ha deciso il governo di Pechino per combattere la crescente dipendenza da internet e la criminalità dei giovani.Gli utenti della rete hanno raggiunto nel 2006 quota 135 milioni.E il 13% risulta “drogato” dall’online.Secondo le stime di Ccid Consulting, nel 2006 il valore del mercato cinese di internet ha raggiunto quota di 83,5 miliardi di yuan, il 33,1% in più rispetto all’anno precedente.”

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