internet e motori di ricerca

14 Marzo 2006

Google sfida Microsoft?

Archiviato in: googleworld — Tag: — admin @ 16:52

Tratto da Apogeonline
http://www.apogeonline.com/webzine/2006/03/14/03/2006031403145

di Raffaella Scalisi

Il colosso di Mountain View ha acquistato Writely, un sistema di videoscrittura online dell’americana Upstartle, ampliando l’offerta di applicazioni da “ufficio”.
Google sembra davvero inarrestabile. In quest’ultimo periodo ha portato l’attenzione su di sé per aver annunciato l’intenzione di lanciare un nuovo servizio, [tag]GDrive[/tag], in grado di offrire ai clienti capacità di file storage over network, o per aver voluto dotare [tag]Google Base[/tag] di una nuova funzionalità che permette agli utenti di sponsorizzare i propri prodotti, vendere e acquistare online.Adesso, il colosso di Mountain View ha deciso di ampliare la strategia di business acquistando Upstartle, piccola startup fondata nel 2004 da tre ingegneri della Silicon Valley che gestisce Writely, sistema di videoscrittura online. Questo permette di scrivere e condividere documenti testuali sul Web, specie quando si tratta di pubblicare pagine con più autori.Writely, sviluppato secondo il modello [tag]AJAX[/tag], sarebbe facilmente integrabile con altre applicazioni di Google come[tag] GMail[/tag] e [tag]Google Maps[/tag].Benché con questa mossa strategica Google dimostri chiaramente di non voler lasciare campo aperto a Yahoo! nel Web 2.0 (l’insieme di siti e servizi basati sull’interazione sociale e sulla condivisione di informazioni), il colosso della ricerca intende anche rivolgersi a Microsoft, lanciando una sfida a Microsoft Word.Infatti, Google sta lavorando in direzione di programmi Web fruibili collegandosi a Internet, non necessitando più di alcuna installazione.I termini dell’accordo tra le due aziende non sono ancora stati resi noti, ma per il motore di ricerca americano si tratta di un ulteriore passo avanti per arricchire l’offerta di applicazioni “da ufficio”, situazione non certo positiva per Bill Gates. L’idea di perdere il controllo totale nelle applicazioni domestiche, conquistato negli anni con la suite Office, è sicuramente un fatto di notevole complessità.

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